MILLENNIO E CONSIDERAZIONI SUL NOSTRO PRESENTE - PARTE 74 – di RR 10-4-20

 

 

 

(segue)

 

IL MILLENNIO

La rivelazione di Gesù o Apocalisse, non spiega molto come sarà il millennio. Questo è comprensibile perché questo lungo periodo è stato ampiamente profetizzato a più riprese in tutta la Bibbia e sarebbe solo una ripetizione. Gli scritti di Giovanni di solito aggiungono particolari al contesto, non lo ripetono. Proprio rifacendoci ai riferimenti profetici della Scrittura  (che ora non riportiamo perché richiederebbe troppo spazio) sappiamo già che sarà uno straordinario periodo di pace armonia e prosperità su tutta la terra e su tutti gli esseri viventi in essa, perché non ci sarà più nessuna forma di malvagità.

Probabilmente si tornerà ad uno stato sul tipo di quello dell’Eden prima dell’ingresso del serpente. Riprenderà da lì il Signore la continuazione della Sua creazione, come “mettendo a dimora” un nuovo “germoglio” umano, un nuovo Adamo in Cristo, liberato finalmente da ogni maledizione, rigoglioso nella grazia per la purezza della fede ritrovata.

Il “cielo aperto” che troveremo è da intendere in maniera quasi letterale: “Poiché la terra sarà ripiena della conoscenza della gloria dell'Eterno, come le acque riempiono il mare” (Abacuc 2:14), una frase immensa, il cui pieno significato è davvero difficile da immaginare. Probabilmente non ci sarà solo una conoscenza mentale-spirituale, ma anche un’apertura fisica del cielo e dei suoi abitanti, perché vedremo il Signore e conosceremo i Suoi angeli e i loro mondi.

Da quello che riusciamo a capire il Signore Gesù Cristo regnerà con la Chiesa (l’insieme di TUTTI i credenti rapiti e di quelli resuscitati). La Chiesa, finalmente senza più denominazioni, sarà composta da un folto numero di credenti con un corpo divenuto già immortale, che non dovrà più passare in altri giudizi. In questo numero eletto ci saranno anche quei Giudei che avranno creduto in Gesù come Messia, ed altre persone dalla provenienza religiosa sorprendente, che il Signore leggendo i loro cuori avrà ritenuto degni. Probabilmente la sede “ufficiale” del Regno sarà Gerusalemme, e le preghiere di lode forse saranno rivolte in quel tempio ricostruito. Quando dice “sarete sacerdoti e re” si potrebbe riferire a due tipologie di attività: una religiosa ed una amministrativa. Su chi rivestirà questi ruoli ci sono già delle ipotesi (Giudei da una parte e non giudei dall’altra) ma preferisco evitarle perché, per come siamo ora, ricadremmo nelle fazioni. Saprà il Signore chi dovrà incaricare a fare cosa.

Dopo il giudizio contro le nazioni le persone ritenute degne di restare sulla terra saranno comunque molte e la ripopoleranno. Anche se non ancora con un corpo glorioso ed immortale come quelli che fanno parte della Chiesa, i sudditi del regno, gli abitanti della terra, potranno comunque beneficiare di una vita diversa, lunghissima, perché tolto ogni elemento maligno contro la vita stessa, potranno arrivare alla pienezza. Si presuppone una esistenza in carne ed ossa lunga più di come lo era all’inizio con i patriarchi, dove c'era una età che si avvicinava ai mille anni.[1] Qualcuno questi potrà morire ma sarà un evento raro; invece nuove generazioni nasceranno in un sistema perfetto.

 

CONSIDERAZIONE SUI TEMPI DI ADESSO

Mai abbiamo avuto periodi di confusione come adesso: tutte le nazioni del mondo sono sorprese ed impaurite per il minaccioso virus e reagiscono alla maniere umana: apparenti parole di solidarietà ma, dietro, incredibili lotte di egoismo per la supremazia del potere, per gli interessi economici. Tutti pronti ad azzannarsi. Leggevo stamattina di certi accordi/disaccordi a livello europeo su degli aiuti economici: secondo certi giornali appena usciti è una vittoria netta della linea Italiana, su altri giornali è una disfatta dell’Italia come “caporetto”. Non parliamo di come vengono gestite/non-gestite certe attività come la sanità. Proprio ieri è stato arrestato un grande imprenditore che approfittando della situazione aveva corrotto un’asta statale per le mascherine. Oltre ai falchi al vertice e tra i medio-dirigenti, vediamo anche i falchi comuni: piccoli commercianti infami che speculando sui bisogni della povera gente facendo incetta dei beni necessari che poi rivendono a prezzi indicibili. In un grosso Stato dell’est vi sono state per questo, delle condanne a morte. Inevitabile, per la malvagità e l’egoismo in atto, la vittoria della strategia dell’Anticristo che dopo aver seminato tutta questa incertezza e ingiustizia, preme per far desiderare e poi imporre un “governo forte”; dove all’inizio sembrerà risolvere tutto e parlare di pace. Ma come capire tutti questi invisibili manovre? Come discernere verità e falsità oggi? Di chi possiamo fidarci? L’apostolo Giovanni aveva già avuto rivelazioni di  questo, e prima ancora di scrivere l’Apocalisse aveva scritto:

 

1Giovanni 2:17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno. 18 Ragazzi, è l'ultima ora. Come avete udito, l'anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti molti anticristi. Da ciò conosciamo che è l'ultima ora. 19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. 20 Quanto a voi, avete ricevuto l'unzione dal Santo e tutti avete conoscenza. 21 Vi ho scritto, non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità. 22 Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Egli è l'anticristo, che nega il Padre e il Figlio. 23 Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre. 24 Quanto a voi, ciò che avete udito fin dal principio rimanga in voi. Se quel che avete udito fin dal principio rimane in voi, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. 25 E questa è la promessa che egli ci ha fatta: la vita eterna. 26 Vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sedurvi. 27 Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato. 28 E ora, figlioli, rimanete in lui affinché, quand'egli apparirà, possiamo aver fiducia e alla sua venuta non siamo costretti a ritirarci da lui, coperti di vergogna. 29 Se sapete che egli è giusto, sappiate che anche tutti quelli che praticano la giustizia sono nati da lui.

 

Riflettiamoci e troveremo la risposta a quanto stiamo cercando sul comportamento giusto da tenere adesso: “il mondo passa con la sua concupiscenza”(v17), cioè quello che vediamo, queste ingiustizie di governi famelici e corrotti  è il ns presente; ma è solo un sistema instabile che sta passando velocemente; inutile dunque soffermarci su di esso.  Cos’è che è stabile durerà per sempre? Solo Dio è ciò che Lui costruisce: “ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno”(v17). Ciò che accade non deve essere una sorpresa, ma è la conseguenza di tanti fattori che preludono, preparano, alla resa dei conti, come Lui ci aveva predetto:  “18 Ragazzi, è l'ultima ora. Come avete udito, l'anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti molti anticristi. Da ciò conosciamo che è l'ultima ora. 19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.” Certi fatti “devono” avvenire anche per manifestare la realtà di ciò che veramente le persone sono. Sono di Dio o dell'avversario?  Quanti governanti, nei fatti, stanno gettando la maschera e mostrano come sono nella realtà? Quante persone in qs frangenti dimostrano quello che hanno nel cuore? C’è chi è eroe rischiando la morte per soccorrere gli altri e chi è infame. Il Signore (e l’universo) vede, osserva con attenzione e tutto viene “scritto”. Il giudizio sarà provato dai fatti. Il "giudizio contro la nazioni", abbiamo visto, sarà sulla base dei comportamenti delle persone, non delle ipotesi (nel cielo dell’Apocalisse non è stata mostrata l’arca con dentro i comandamenti di Dio?). Quanto accade ed accadrà sarà la risposta dell’uomo alla volontà di Dio. Ciò che ha detto Dio, secondo noi credenti, resterà per sempre, ciò che dice il mondo passerà. “20 Quanto a voi, avete ricevuto l'unzione dal Santo e tutti avete conoscenza. 21 Vi ho scritto, non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità. 22 Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Egli è l'anticristo, che nega il Padre e il Figlio. 23 Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre. 24 Quanto a voi, ciò che avete udito fin dal principio rimanga in voi. Se quel che avete udito fin dal principio rimane in voi, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. 25 E questa è la promessa che egli ci ha fatta: la vita eterna.” Non tutti quelli che si definiscono cristiani lo sono veramente. Le grandi chiese apostateranno (come abbiamo visto nei "messaggi alle sette chiese") e solo quei credenti in cui veramente è presente il segno di Dio (lo Sp Santo, l’unzione) saranno in grado di discernere le cose di Dio da quelle che sembrano di Dio, ma sono  invece frutto di manipolazioni. Saranno necessarie scelte abbastanza coraggiose per uscire da certi ambienti falsamente religiosi ed ambigui. “26 Vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sedurvi. 27 Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato. 28 E ora, figlioli, rimanete in lui affinché, quand'egli apparirà, possiamo aver fiducia e alla sua venuta non siamo costretti a ritirarci da lui, coperti di vergogna. 29 Se sapete che egli è giusto, sappiate che anche tutti quelli che praticano la giustizia sono nati da lui.” Lo spirito di seduzione che ci circonda è un alone denso e difficilissimo da trapassare. Eppure chi resterà fedele alle promesse del Signore (quelle scritte sulla Bibbia) non sarà contagiato dalla falsità. Quanti falsi profeti, politici o dirigenti di chiese, parlano di un futuro di pace e dicono che non ci succederà più nulla di male?  Bello a dirsi, attraente e facile da seguire, ma non è propriamente quanto dice il Signore. Dio ci parla di una eternità raggiungibile è vero, ma non ha mai nascosto un periodo, negli ultimi tempi, pieno di prove e giudizi dall’alto. Pregare affinché "tutto ciò non avvenga", non mi pare in linea con la volontà di Dio che invece ha stabilito così, cioè che avverrà. La preghiera giusta, se mai, è quella di raccomandare le ns anime al Signore affinché ci protegga e ci renda capaci di superare questi momenti, di essere pronti  a quando Lui tornerà. Ora la linea di fede che io seguo parla di un "rapimento" dei credenti che dovrebbe avvenire prima del periodo di tribolazione. Ebbene, rimanendo fermo su questa promessa, cercherò di mantenere il più possibile salda la mia aspettativa: la speranza di essere tra quelli che il Signore rapirà. Questo è il mio piccolo pensiero. Ciò che promette il mondo non mi interessa.

(continua)

 

 


 


[1] Genesi 5:25 Metusela visse centottantasette anni e generò Lamec. 26 E Metusela, dopo aver generato Lamec, visse settecentottantadue anni e generò figli e figlie. 27 Tutto il tempo che Metusela visse fu di novecentosessantanove anni; poi morì. 28 Lamec visse centottantadue anni e generò un figlio, 29 che chiamò Noè, dicendo: «Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani a causa del suolo che il SIGNORE ha maledetto». 30 Lamec, dopo aver generato Noè, visse cinquecentonovantacinque anni e generò figli e figlie.

 

 

 

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