APOCALISSE BIBLICA L’AGNELLO E I SUOI REDENTI - Parte 53 – RR 16-3-20

 

 

 

(segue)

 

Proseguiamo ricordando l’inquadramento della nostra lettura attuale in tutta l’epoca descritta dall’Apocalisse:

 

 

Fig.36 – il susseguirsi di tutti gli eventi dell’Apocalisse biblica Parte 31

 

 

Fig.50

 

Nella nostra trattazione siamo sempre dopo la settima tromba, nelle rivelazioni che anticipano la prima piaga. Proseguiamo nella lettura abituandoci a ragionare come se fossimo con un piede nel cielo ed uno sulla terra.

 

 

IL TESTO

(L'Agnello e i suoi redenti)

Apocalisse 14:1 Poi guardai e vidi l'Agnello che stava in piedi sul monte Sion e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte. 2 Udii una voce dal cielo simile a un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe. 3 Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi e agli anziani. Nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, che sono stati riscattati dalla terra. 4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini. Essi sono quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all'Agnello. 5 Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.

 

Apocalisse 14:1 Poi guardai e vidi l'Agnello che stava in piedi sul monte Sion

Sion è una delle colline su cui fu  su cui fu edificata Gerusalemme; designa spesso l’insieme di Gerusalemme e anche il Tempio. In senso lato per gli Israeliti pii designava tutta la nazione giudaica. (Pache)

Rappresenta simbolicamente l’indicazione del più alto luogo sacro possibile.

Che l’Agnello stesse in piedi è simbolo di vittoria (anche sull’Anticristo e il Falso profeta ceh abbiamo da poco incontrato).

 

Apocalisse 14:1e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte.

 

Abbiamo già trovato i 144.000 ricordate? Erano in Ap 7:3-8[1] (lo accennammo in CHI SI SALVERA’ DALLA GRANDE TRIBOLAZIONE? Ap. 7 - PARTE 37). Secondo MacArthur essi saranno un speciale gruppo «di Giudei redenti, strumento di Dio per la salvezza di molti Giudei e pagani durante la tribolazione.[2] Essi saranno le primizie di un nuovo Israele redento (Ap 7:4; Za 12:10)». Secondo la linea della nostra fede tutto questo avverrà quando la Chiesa (tutti i veri credenti nel mondo a prescindere dalle denominazioni) sarà stata già rapita dalla terra. Qui viene dato qualche particolare in più su questa primizia santa:.

Apocalisse 14:4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini. Essi sono quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all'Agnello. 5 Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.

Come perché in quale modo e chi siano questi in modo specifico non ci viene detto, ma indubbiamente si tratta di persone scelte che hanno un attaccamento particolare al Signore Gesù, una unione spirituale fortissima con Lui, ed hanno avuto anche un comportamento molto devoto, attento e ineccepibile, correttissimo secondo la volontà di Dio.

 

Apocalisse 14:4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini

«La chiesa romana, per dare valore alla visione del celibato da essa insegnato, ha considerato questo testo letteralmente. Questa lettura [della chiesa romana] suscita non poche perplessità, anche perché non abbiamo nessuna indicazione per dire che i centoquarantaquattromila  siano composti di soli uomini. La maggioranza dei commentatori preferisce vedere in questa precisazione un significato simbolico. In un tempo in cui si esalteranno i compromessi spirituali e si consumerà l’adulterio spirituale con Babilonia (Ap 17:1-5), conviene che i servi di Dio, testimoni delle sue virtù, evitino ogni forma di contaminazione morale e spirituale» (Negri).

 

 (continua)

 

 

 

 


 

[1] Apocalisse 7:3 «Non danneggiate la terra, né il mare, né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio». 4 E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d'Israele: 5 della tribù di Giuda dodicimila segnati; della tribù di Ruben dodicimila; della tribù di Gad dodicimila; 6 della tribù di Aser dodicimila; della tribù di Neftali dodicimila; della tribù di Manasse dodicimila; 7 della tribù di Simeone dodicimila; della tribù di Levi dodicimila; della tribù di Issacar dodicimila; 8 della tribù di Zabulon dodicimila; della tribù di Giuseppe dodicimila; della tribù di Beniamino dodicimila segnati.

 

[2] Apocalisse 7:9 Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. 10 E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello». 11 E tutti gli angeli erano in piedi intorno al trono, agli anziani e alle quattro creature viventi; essi si prostrarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio, dicendo: 12 «Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l'onore, la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen».
13 Poi uno degli anziani mi rivolse la parola, dicendomi: «Chi sono queste persone vestite di bianco e da dove sono venute?» 14 Io gli risposi: «Signor mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello. 15 Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo tempio; e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro. 16 Non avranno più fame e non avranno più sete, non li colpirà più il sole né alcuna arsura; 17 perché l'Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita; e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».

 

 

 

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