LA SETTIMA TROMBA – AP 11:15-19 – PARTE 47 - di RR - 7-3-20

 

 

 

(segue)

 

IL TESTO

Apocalisse 11:15 Poi il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: «Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli».16 E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo: 17 «Ti ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno. 18 Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra». 19 Allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.

 

SPIEGAZIONE

 

INQUADRARE

Come dicemmo la volta scorsa teniamo sempre presente lo schema degli avvenimenti:

 

 

Vedi imm ingrandita

 

fig 50 nella PARTE 44,

 

 

 

 

 

  

 

 

Attraverso i vari passaggi (sigilli, trombe, coppe) stiamo entrando sempre più DENTRO il periodo detto di “grande tribolazione”.

 

ADORAZIONE FESTOSA

 

La settima tromba potrebbe sorprendere perché invece di descrivere con esattezza tutti flagelli che ancora devono avvenire sulla terra, ci presenta una situazione quasi festosa nel cielo: nel cielo si alzarono voci potenti di ringraziamenti e di adorazione.

Del resto noi già sappiamo, come accadde al settimo suggello che inglobava le trombe, che la settima tromba racchiude in se stessa tutte le sette coppe, ovvero le piaghe rimanenti.

 

Allora perché il ringraziamento e l’adorazione in cielo in qs settima tromba?

 

Riguarda l’ufficialità della presa del potere sulla terra da parte di Gesù Cristo. Tale annuncio è nel cielo; prima avviene lì, poi si realizzerà in terra. Infatti come accennammo già c’è’ un punto del “Padre nostro” che forse potremmo meditare di più, ed è:

 “venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra.” (Matteo 6:10). Vi sono spesso nella Scrittura riferimenti e paralleli tra cielo e terra.[1] Sembra specialmente in Apocalisse che i fatti avvengano PRIMA nel cielo e poi sulla terra. Dove per “cielo” intendiamo la dimora di Dio, il centro non solo fisico dell’universo, ma anche il centro delle decisioni, perché lì è l’Eterno.

 

Allora il clima festoso di ringraziamento e di lode di tutte le creature che sono vicine al trono di Dio è dovuto al fatto che Gesù Cristo diventa Re glorioso, assume il potere del regno sulla terra.[2]

Apocalisse 11:15 Poi il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: «Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli».

 

 

16 E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio

Secondo la linea di fede da noi scelta, come abbiamo già visto, i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, rappresentano tutti i credenti del mondo considerati giusti perché hanno creduto in Gesù, già rapiti, ovvero la “Chiesa”. Sappiamo che vi sono altre interpretazioni, qualcuna meriterebbe ulteriori approfondimenti perché non è facile stabilire cronologicamente il confine tra il “poco prima” della tribolazione, il “poco dopo” la tribolazione; speriamo di poter riprendere questo argomento nelle considerazioni finali. Certa è una cosa: se il Signore ci avesse comunicato una data precisa non sarebbe più esistita la salvezza per fede né lo stato di vigilanza continua, utilissima questa affinché la Chiesa non si addormenti come “le sette vergini stolte”, che alla fine non furono più rapite.[3]

 

e adorarono Dio, dicendo: 17 «Ti ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno. 18 Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra».

 

L’adorazione è uno stato spirituale diverso dalla preghiera. Nell’adorazione si manifesta un aspetto di fede verso una persona riguardandola come divina (Pache); E’ l’atto esteriore ed interiore di onorare la divinità, espressione di consapevole inferiorità, di riverenza, d’amore (Devoto-Oli)

 

APERTURA DEL TEMPIO CON L’ARCA

 

19 Allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.

 

Stiamo parlando del tempio che è in cielo.

In qualunque modo esso sia fatto, quello che ci colpisce è la sua apertura e quello che mostra al suo interno. L’apertura del tempio è come una rosa che sboccia per i meriti di Cristo.[4]  Apparve nel tempio l'arca dell'alleanza.[5]

Questo segno ci pare di grande importanza perché nell’arca erano le tavole della legge, e i giudizi che verranno sulla terra saranno valutati proprio sulla base dei dieci comandamenti.

 

Credo sia bene ricordare che i dieci comandamenti biblici sono diversi dai tradizionali dieci comandamenti che la Chiesa cattolica ci ha fatto imparare nel catechismo.[6]

 

Che allora compaiano le tavole della legge anche nel nostro futuro, oltre che nel nostro passato, vuol dire che la Legge di Dio non passa con passare delle età e dei governi della terra. Se la salvezza è per grazia, dovuta al nostro atteggiamento di fede per i meriti di Cristo, il giudizio, (tutti i giudizi che vengono da Dio) si baserà sui comandamenti dell’Eterno, di cui il decalogo biblico (Esodo 20:2-17; Deuteronomio 5:6-21) è la perfetta sintesi.

 

(continua)


 

 


[1] Isaia 51:6 Alzate i vostri occhi al cielo e abbassateli sulla terra! I cieli infatti si dilegueranno come fumo, la terra invecchierà come un vestito; anche i suoi abitanti moriranno; ma la mia salvezza durerà in eterno, la mia giustizia non verrà mai meno.;

Geremia 33:22 Come non si può contare l'esercito del cielo né misurare la sabbia del mare, così io moltiplicherò la discendenza di Davide, mio servitore, e i Leviti che fanno il servizio in mio onore. Ecc.

 

[2] Dio aveva dato il governo della terra all’uomo (Genesi), ma l’uomo accettando le dichiarazioni dell’antiDio (serpente) trasferì a Satana questo potere sulla terra e sull’uomo stesso, che ne rimase schiavo. Per questo Satana divenne “principe di qs mondo”. Nel primo avvento Gesù Cristo iniziò la Sua missione mostrando un modello di ubbidienza al Padre (diversamente da Adamo) fino alla morte, unico modo per vincere la morte stessa che l’uomo si era attirato addosso. Iniziava un ”periodo di grazia” (che perdura ancora oggi)  in cui per fede era possibile all’uomo rendersi conto e convertirsi prima del secondo avvento, momento relativamente vicino, in cui il Cristo sarebbe ritornato sulla terra come Re glorioso non più per convertire ma per giudicare e porre fine a qs sistema di cose irrimediabilmente corrotto.

 

[3] Può essere utile qs nostra pagina: “LO SPOSO E LA SPOSA – RAPIMENTO VICINO – PREPARIAMOCI” in http://www.ilritorno.it/ULTIMI-TEMPI/107_sposo-a-rapim-prepar.htm - Una fonte utile per approfondire l’episodio delle sette vergini savie e le sette stolte è "Israele la Sposa del Messia" del fratello Roberto Sargentini - 78 pag. Perciballi Ed. – diversi DOSSIER sul rapimento poi sono presenti nel ns sito in   DOSSIER   nella prima sessione 1-ULTIMI TEMPI - RITORNO DEL SIGNORE.

 

[4] C’è un bellissimo canto evangelico: “Come una rosa”:

 Su ogni potenza, su ogni re,

 sulla natura e sulla creazion,

 su ogni sapienza ed ogni via dell'uom

 regna Dio che tutto ciò creò.

 Su ogni regno, su ogni tron,

 su ogni cosa che può cambiare il cuor,

 su ogni ricchezza e sopra ogni tesor

 posto sia Colui che degno è.

 Ei morì sulla croce un dì

 La vita Sua per me sacrificò.

 Una rosa calpestata fu

 Morì Gesù con gran dolor,

 pensando a me.

 

[5] Può essere utile la ns pagina di descrizione dell’Arca: http://www.ilritorno.it/studi_bibl/228_arca1.htm

 

[6] Dieci Comandamenti: Per approfondire c’è il nostro libro on line gratuito: AVVICINIAMOCI AI COMANDAMENTI BIBLICI IN MODO RAGIONATO -  con commenti ai testi originali presi da studiosi ebrei o di varie confessioni cristiane  - curato da Renzo Ronca.

 

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