ACCENNI SULLE ORIGINI DEGLI SQUILIBRI DELL'UOMO - CI FU UNA MANIPOLAZIONE SATANICA?

DA “EV.OG.– LIVELLO 3” - parte 5 - di Renzo Ronca - (18-6-14)-aggiorn 12-10-19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(segue)

Come mai siamo così vulnerabili e così addormentati di fronte al cambiamento dei tempi che sta avvenendo?

 

E’ mia opinione che la causa iniziale sia la prematura apertura all’“albero della conoscenza del bene e del male” su una ingannevole "informazione" del Serpente antico. Detto così significa poco. La comprensione di questo avvenimento non è certo facile; lentamente il Signore ce lo farà capire. Una ipotesi è che questa "informazione" di Satana (o qualunque sia il suo nome quando ci riferiamo al serpente della Genesi) sia stata una specie di introduzione, forzatura, manomissione, manipolazione genetica dei nostri progenitori. Tale elemento, qualunque cosa sia, ha modificato l'equilibrio della vita creata da Dio, ed insieme vita e anti-vita non possono coesistere. Questa "lotta" resterà fino a che una specie di "nuova creazione" riporterà l'universo, finalmente purificato, nel piano creativo di Dio che conduce all'eternità di tutto ciò che è "buono".  A Dio piacendo speriamo di poter studiare presto più a fondo questa ipotesi, ma già la volta prossima cercheremo di arricchirla un poco.

 

Tornando a noi, 

Abbiamo visto infatti che la quantità delle informazioni ci stanno sommergendo e non riusciamo più a gestirle.

Abbiamo visto che potrebbe esserci un parallelo tra informazione ed eventi; la quantità degli eventi sociali, politici, ecologici, sulla terra e nell’universo sono in un aumento tale che non siamo più in grado di elaborarli.

In una fase inziale, già bombardati dai mass-media, ci limitavamo a sentire solo “i titoli” dei fatti non riuscendo a trovare il tempo per entrare/approfondire i fatti stessi. IN questo modo, conoscendo “i titoli” dei fatti,  avevamo l’illusione della sapienza e di un controllo su di essa. Una parte del cervello, la più profonda, si atrofizzava mentre la parte più superficiale bruciava.

Adesso non riusciamo più nemmeno a seguire i titoli dei giornali.

 

La nostra mente si è incallita, è diventata dura come un terreno roccioso, dove questi nubifragi  fuori controllo (è di moda il termine “bombe d’acqua”) scivolano sopra senza nutrire la terra, estirpando le poche piante rimaste, le case, i paesi, lasciando alla fine solo deserti.

 

 

L’ingannatore spinse Eva ed Adamo a distaccarsi da Dio che era ed è l’unico principio di sapienza e li spinse a seguire un altro principio di sapienza: una scorciatoia per l’eternità saltando -per così dire- della fasi di crescita.

 

Infatti le informazioni-flash che riceviamo oggi dal mondo sono prive della sapienza di Dio:

Il timor del Signore è il principio della sapienza” (Sal 111:10). Il “timor di Dio” non è la paura dell’Eterno, ma è l’atteggiamento riverente di Mosè ed Abramo davanti a Dio; “il timore di Dio è l'atteggiamento secondo cui il fedele vive costantemente considerandosi sotto lo sguardo del Signore, preoccupato di piacere più a lui che agli uomini. Dio è quindi giudice delle azioni dell'uomo, ma non come un funzionario che cerca di cogliere qualcuno in fallo, ma come un padre che desidera il vero bene del figlio” (wikiped).

 

Chi segue un altro principio di sapienza diverso da quello che ci ha dato Dio fa come il serpente che dichiarò Dio bugiardo: “Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto…” (Gen. 3:4).

 

Le informazioni danno la sapienza come il miele dà la dolcezza, ma il troppo miele fa molto male, come fa male l’eccessiva sapienza disordinata senza legge né morale.

 

Le informazioni parlano di eventi.

 

Gli eventi sono la conseguenza della conoscenza.

 

Se la conoscenza è buona, rapportata alla nostra natura, alla velocità del suo sviluppo, allora la conoscenza porterà degli eventi che potremo sperimentare al loro scorrere.

 

In pratica ecco una sintesi:

Informazioni-eventi 

Sapienza-conoscenza

Esperienza-crescita

 

 

Ma il funzionamento della vita la conosce solo chi l’ha creata, cioè Dio.

E’ facile dichiararLo bugiardo nei fatti: basta fare il contrario di quello che Lui ci raccomanda. Non seguendo le Sue direttive basate su una sapienza superiore a noi e per il nostro bene, andiamo a seguire un altro principio di sapienza “luciferina”. Ma facendo così   scopriamo che il frutto della “scorciatoia” è l’isolamento dal Padre, l’orgoglio, la superbia…. l'anti-Dio, l'anti-vita, cioè la morte.

 

L’ipotesi di Satana immette nel nostro cervello dei parametri di crescita diversi. Per questo poi tutto quanto è squilibrato.

 

Aprendoci a questo altro falso principio di sapienza, dove l’uomo è autonomo, distaccato da  Dio, è come se offrissimo il cervello ad un chirurgo sperimentatore, che fa su di noi esperimenti di genetica senza averne il controllo.

 

Solo Dio ha il controllo della Vita in quanto la vita è composta di “amore che crea e si espande in continuazione”. Un altro dio non esiste; Satana è una creatura che vorrebbe essere un dio, ma avendo in sé il seme dell’orgoglio, della superbia, dell’autonomia da Dio, che altro può produrre se non un continuo allontanamento dalla vita?

 

Lucifero o Satana o Avversario o ingannatore o come si chiama veramente, è solo una creatura, non è Dio. Ha voluto provare a farsi passare per il nostro dio, ma in chi lo ha seguito ha generato una creatura ibrida.

 

L’uomo è stato costituito dalla creazione per seguire naturalmente e senza sforzo le leggi di Dio, cioè i suoi tempi, le leggi che regolano l’universo intero come il  movimento delle galassie ciascuna nel suo tempo e nel suo modo…

 L’uomo è nato per nutrirsi della sua acqua di vita, cioè l’amore di un Padre.

 

C’è nel nostro DNA il segno, l’impronta di Dio; noi possiamo riattivare questa impronta e riconoscere Dio e ciò che viene da Lui, vale a dire quello che chiamiamo “verità”.

 

E’ in noi questa potenzialità; è in noi questa esigenza di riunirci a Lui nella pace che nutre i cuori e le passioni, come “la cerva che anela all’acqua”. 

 

L’uomo degenerato dal principio di Satana invece (cioè l’uomo divenuto peccatore) è ibrido, ambiguo: è diviso da due leggi: una parte di sé non può e non potrà mai fare a meno di tentare di seguire Dio, perché ne ha come una memoria inconscia; un’altra parte però vuol fare da sola, vuole arrivare subito all’eternità senza crescere nei suoi tempi, senza umiltà.

 

La sapienza del mondo passa oggi principalmente attraverso la cattiva gestione e il cattivo uso dei mass-media, tecniche strumenti sofisticatissimi, che sono controllati da Satana. Questi strumenti dalle infinite potenzialità, usati male dalla spinta di Satana, agiscono come un piovra, come un tumore super-veloce, dalla crescita esponenziale, che attanaglia soffoca ed addormenta le nostre menti fragili e lentissime. Ormai non ce ne accorgiamo quasi più.

 

 (continua)

 

 

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