Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

CONCLUSIONE a "Prepariamoci al rapimento dei credenti - 2"

UT-9 - di Renzo Ronca - 27-11-13- h.9,15- (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(segue)

Abbiamo visto che in questi ultimi tempi (che si svolgono poco prima del rapimento dei credenti)  la nostra conoscenza aumenterà  grazie alle aperture della mente che ci concederà lo Spirito Santo, che è Dio. Egli agirà in molti campi, soprattutto nella corretta comprensione delle profezie.

Tali aperture però dovranno da noi essere controllate molto attentamente perché l’ingannatore sta anche lui tirando i fili per attuare il suo piano destabilizzante. L’avversario infatti si servirà di mezze verità -quasi credibili- per trarci in errore. Alcune sue tecniche che sfrutterà saranno:

a)  L’infiltrarsi ed appropriarsi di linguaggi moderni in modo da volgerli a suo favore. “Il suo favore” è la confusione, la derisione, la perversità, l’ibrido sacro-profano, l’illusione, il farsi passare per il Cristo, la scienza-fantascienza infarcita di spiritismo, ecc.

b)     Il giocare d’anticipo presentando tanti falsi ritorni di Gesù, anche con crescenti apparizioni  di molti demoni che si faranno passare da angeli del Signore o produrranno prodigi. Questo ha il duplice scopo di ingannare e, dove ciò non riesca, di infiacchire ed eliminare e la vigilanza per il vero ritorno del Signore (tecnica del tipo: “al lupo, al lupo…”).

c)      La ricerca della conoscenza come tentazione-idolo. La nostra sete di sapere è per la mente come il latte per il neonato: è giusta e necessaria; tuttavia vi è un pericolo anche in questo, quando diviene eccessivo. Il pericolo consiste nel divenire dipendenti di una ricerca insaziabile fine a se stessa, di una sapienza che sembra dietro l’angolo… ma rimane sempre lontana. Come ogni dipendenza ci può “prendere” senza che ce ne accorgiamo, facendoci dimenticare il presente e l’amore che riceviamo. Amore che sarebbe bene dare al prossimo, così come lo riceviamo da Dio. Lasciamo invece alla Sapienza vera, quella che l’Eterno ci manda dall'alto, il compito di rivelarci le cose al momento opportuno senza forzare in nulla.

Noi dobbiamo fare del nostro meglio per riappropriarci dell’uso del linguaggio specialmente quello contemporaneo e saperlo inserire anche nelle profezie bibliche, dove si usavano parole simboliche che hanno portato ad una visione mitica ed irreale degli avvenimenti e dei personaggi (angeli con le ali e le penne tra le nuvolette; demoni con la coda e il forcone..). Questo però comporterà non poche difficoltà. Per esempio abbiamo visto l’uso complicato della parola “extraterrestre” ed abbiamo sondato le opinioni delle chiese cristiane cattoliche ortodosse e protestanti. Dobbiamo dunque renderci conto che ci muoviamo come in un campo minato. Non spingiamoci troppo oltre senza che lo Spirito di Dio ce lo indichi chiaramente!

Dobbiamo essere consapevoli che è in atto una vera e propria guerra nel cielo con scontri di grandi potenze (che ora non vediamo ma di cui conosciamo l’esistenza perché la Bibbia ce lo ha rivelato) che avrà il suo epilogo, la sua fine, qui sulla Terra.

La verità equilibrata e realistica non sarà facile da raggiungere ma non ci dobbiamo scoraggiare!  Al contrario dobbiamo rimanere raccolti e determinati perché lo Spirito Santo che è Dio, ci riempirà della Sua potenza, ci preparerà gradatamente nel giusto modo a quanto sta per accadere  e ci salvaguarderà da ogni genere di male.

Lode a Dio! Maràn-atà!

 

 

 

 

Pag precedente    -   Indice "Ultimi Tempi   -  Home

 

 

 

 

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE